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La Banca Dati

Pericolosità Antropica

Per la pericolosità antropica si è ricorso a ragionamenti deduttivi che sono stati finalizzati a verificare se la pressione antropica attribuita ad un dato territorio è di fatto pericolosa per i beni presenti. I fenomeni antropici identificati come potenzialmente responsabili di effetti negativi sulla conservazione del patrimonio culturale sono riducibili a tre aree tematiche:

  • Dinamiche della densità demografica (intese come spopolamento ed sovrapopolamento);
  • Pressione turistica;
  • Suscettibilità al furto.

    Indici di Pericolosità

    Sono stati individuati e calcolati cinque Indici di Pericolosità:

  • Indice di spopolamento;
  • Indice di sovrapopolamento;
  • Indice di pressione turistica;
  • Indice di suscettibilità al furto;
  • Indice di sintesi di pericolosità antropica.

    Lo spopolamento comporta in genere il venire meno delle condizioni di convenienza (economica e sociale) alla sorveglianza, alla manutenzione e alla valorizzazione del bene, favorendo, di fatto, il progressivo e ineluttabile degrado del bene.

    L’eccessivo incremento della popolazione, invece, non garantendo le componenti considerate vitali per la conservazione e la fruibilità del bene culturale, provoca un impatto potenzialmente dannoso sul monumento e sull’area sulla quale insiste.

    La fruizione turistica può costituire un serio pericolo per la conservazione dei beni culturali, soprattutto in assenza di servizi, strutture e politiche gestionali. Per l’indice di pressione turistica si è tenuto conto della attrattività turistico-culturale di un Comune (misurata in termini di numero di beni culturali segnalati dal T.C.I.) e della massa circolante di turismo culturale (misurata in termini di visitatori annui medi all’Istituto d’arte più frequentato del comune).

    L’indice di suscettibilità al furto coincide col valore normalizzato del numero totale dei furti censiti dal Comando dei Carabinieri per la tutela del patrimonio artistico (TPA) fra il 1981 e il 1992.

    Fonti dei Dati

    TERRITORIO

  • Popolazione residente per Comune (ISTAT 1951, 1991);
  • Superficie comunale (ISTAT 1991);
  • Uso del suolo: superficie urbanizzata, agricola, forestale, cave acque (ISTAT 1991);
  • Abitazioni occupate e non (ISTAT 1991);
  • Abitazioni per epoca di costruzione (ISTAT 1991).

    VISITATORI
  • Musei statali: numero visitatori, paganti e non, per mese, nome e tipologia dell’Istituto – dati comunali – M.BB.CC.AA. (ENIT 1990, 1991);
  • Musei non statali: numero dei visitatori, paganti e non, per mese, nome e tipologia dell’Istituto – dati comunali – (ENIT 1988, 1991).

    TURISMO
  • Ricettività alberghieri numero dei posti letto e delle camere per categoria – dati comunali – ISTAT (ENIT 1990);
  • Ricettività alberghiera: numero di giornate/letto disponibili – dati provinciali – ISTAT (ENIT 1991);
  • Movimento clienti: arrivi e presenze dei clienti italiani e stranieri per tipo di categoria alberghiera – dati provinciali – ISTAT (ENIT 1991).

    FURTI
  • Numero delle denunce di furti di opere d’arte per comune e tipologia del contenitore (T.P.A. – Carabinieri – 1981/1992). Carte Tematiche
  • Indice della pericolosità da Spopolamento; Nord; Centro; Sud;
  • Indice della pericolosità da Concentrazione; Nord; Centro; Sud;
  • Indice della pericolosità da Pressione Turistica; Nord; Centro; Sud;
  • Indice della suscettibilità al Furto; Nord; Centro; Sud;
  • Indice di sintesi di Pericolosità antropica; Nord; Centro; Sud.