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Iniziative di sviluppo

I programmi “Archimed” e “Interreg” (1999-2000)

Nell'ambito delle Azioni Pilota di cooperazione transnazionale in materia di assetto del territorio, finanziate dall’art. 10 del FESR, è stato avviato il Programma “Mediterraneo Centrale ed Orientale – Grecia e Italia (Archimed)” in base al quale l'Istituto Centrale per il Restauro ha promosso la realizzazione di Progetti Regionali volti alla realizzazione di sistemi locali della Carta del Rischio in quattro regioni dell’Italia meridionale: Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia (1999-2001).

Parallelamente, sulla base dell’altro Programma operativo comunitario, “Mediterraneo Occidentale e Alpi Latine (MeddOcc) – Francia, Italia, Spagna (Interreg IIC)”, sono stati avviati Progetti in otto regioni italiane del Centro-Nord: Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Sardegna, Umbria, Valle d'Aosta.

I Progetti Regionali, inclusi nei Programmi Archimed e Interreg, sono realizzati in partnership con la Repubblica Greca e con la Regione Spagnola della Catalogna ed hanno entrambi come principali obiettivi:

  • attivare uno scambio tra i paesi partecipanti al progetto, volto alla condivisione di metodologie per la gestione delle informazioni riguardanti il patrimonio culturale ed il territorio;
  • realizzare nelle Regioni italiane partner del progetto dei Sistemi Locali (Poli Periferici), strettamente connessi con i Sistemi Centrali (Carta del Rischio e SITAP), che gestiscano tutti i dati necessari a Regioni, Soprintendenze e amministrazioni locali per svolgere le loro attività di competenza;
  • sperimentare, su alcune aree campione di queste Regioni, un metodo di valutazione del territorio e del paesaggio realizzato come simulazione e valutazione dei cambiamenti ed interventi sostenibili.

    La prima fase progettuale comprende le seguenti attività:

  • l’analisi delle banche territoriali (patrimonio culturale, pericolosità, cartografia);
  • la progettazione dell'integrazione delle banche dati selezionati nei sistemi informativi strettamente collegati con i sistemi nazionali esistenti; redazione in italiano ed inglese di un rapporto.

    Le Attività

    Le attività principali sono:

  • l'analisi e la realizzazione di tre applicativi Metadata per i dataset esistenti relativi ai beni culturali ed ambientali, ai fattori di rischio ed alla cartografia di base;
  • il censimento di questi dataset relativamente al territorio delle Regioni Italiane partner del progetto;
  • il popolamento dei Metadata con i risultati del censimento;
  • la progettazione dell'acquisizione di dataset utili al sistema Carta del Rischio per le cosiddette "aree campione".

    Questi obiettivi, di fatto, realizzano concretamente una base informativa cui riferirsi per passare direttamente alla fase operativa, conoscendo le possibilità di sviluppo, i tempi ed i costi di essa.

    Ambito territoriale

    A livello di territorio regionale verranno censiti tutti i dataset disponibili, sia a livello centrale che periferico (con esclusione degli enti comunali), contenenti dati compresi nelle categorie indicate nel capitolato tecnico.

    Per un'area di circa cinquanta comuni per Regione, che verranno definiti dalla commissione tecnica del progetto, verrà eseguito anche il censimento a livello comunale.

    Infine, per le varie aree campione, una per Regione con le caratteristiche indicate nel capitolato tecnico, verrà approfondito ulteriormente il censimento, verranno selezionati i dati utili al sistema Carta del Rischio e verrà progettata la loro acquisizione.